giovedì 25 giugno 2026

"IL PASSAGGIO DI CONSEGNE DI RENZO NUCARA: MONKY PRENDE IL CONTROLLO E FIRMA LA DOPPIA MOSTRA TRA VARESE E MALEO" - Mostra personale di MONKEY (RENZO NUCARA) - dal 29 giugno al 10 agosto 2026

 

IL PASSAGGIO DI CONSEGNE DI RENZO NUCARA: MONKY PRENDE IL CONTROLLO E FIRMA LA DOPPIA MOSTRA TRA VARESE E MALEO

Incredibile cortocircuito: l'artista Renzo Nucara, cofondatore della Cracking Art, cede il posto al suo celebre avatar Monky. Al via un'estate d'arte diffusa tra video-animazioni filosofiche, denuncia sociale e un grande progetto didattico.

              Periodo: Luglio - Agosto 2026

              Sedi: Showcases Gallery / Vetrine On the Road (Varese) & Pesa Pubblica (Maleo)

Il Cortocircuito: (Il) Re è morto, lunga vita a Monky! Dietro la programmazione estiva si cela una svolta radicale. Per anni i ruoli sono stati chiari: c'era l'artista Renzo Nucara (dagli amici chiamato "Re") seduto al computer a muovere Monky sullo schermo. Ora, come svelato dal suo diario di bordo, un ribaltamento quantico ha scambiato le parti: Renzo è rimasto intrappolato dentro lo schermo, mentre l'avatar Monky è stato catapultato nel mondo reale. Costretto a scontrarsi con la complessità quotidiana, è Monky a ereditare lo studio per dare continuità alle attività della sua controparte umana. Nasce così un'intensa stagione espositiva on the road, iniziata a giugno e visibile per tutta lestate anche a Sirmione con la serie Wow Stupid Man.

1. VARESE | Vetrine On the Road: Segnali dalla Città Presso la Showcases Gallery di Varese, l'esposizione si fa stradale e immediata. Nelle vetrine cittadine, sei opere iconiche intercettano il flusso dei passanti per misurarne il battito frenetico. Il cuore dell'allestimento è un monitor centrale con un denso flusso video guidato da Monky, un saggio visivo che esplora le storture del nostro presente attraverso grandi architetture teoriche:

              La Teoria del Caos (l'imprevedibilità delle relazioni);

              La Teoria di Terence McKenna (l'accelerazione del tempo e della tecnologia);

              La Teoria della Finestra Rotta (il degrado sociale e l'indifferenza).

I concetti filosofici vengono intercalati da ipnotiche animazioni delle opere fisiche e dalla proiezione di NFT nativi digitali.

2. MALEO | Il Peso dellArte: La Zavorra del Presente Presso la storica Pesa Pubblica di Maleo, lo spazio diventa un "Ufficio Postale delle Emergenze" per pesare le derive della società. Il percorso fonde l'Estetica dell'Omologazione e le Affrancature: da un lato 7 opere grafiche (50×50 cm) mettono in scena il rassicurante e seriale mondo "Made in Monky"; dall'altro, un video incentrato sulla serie di francobolli "Postage from a Broken World" (tratto dal libro di Monky pubblicato su Amazon) si fa denuncia amara dei fallimenti della nostra epoca: dalle crisi ambientali al vuoto del metaverso.

Il Progetto Didattico: "Corrispondenti dal Futuro" L'esposizione coinvolge attivamente le scuole. Su un unico foglio A4 gli studenti disegneranno una doppia visione del mondo: una Zona Critica (un francobollo dentellato in cui "affrancare" una denuncia del presente) e una Zona Ideale (per dare forma al proprio mondo perfetto). Gli elaborati, vidimati da una timbrata originale di Monky, verranno inseriti direttamente nello spazio espositivo come parte integrante della mostra.


venerdì 5 giugno 2026

"ORIZZONTI" - Mostra personale di FILIPPO BORELLA - dal 8 al 29 giugno 2026

  

FILIPPO BORELLA si laurea in architettura con la tesi Concetto Chiuso, rielaborazione e messa in scena della scultura oggi. Nel 1998 frequenta il Corso Superiore di scenografia e scultura, presso il Centro TAM (Urbino), diretto da E. Mattiacci. Nel 1999 fonda il gruppo Studio Trickster per una ricerca artistica nell’ambito relazionale e inizia a tenere workshop con il Bread and Puppet Circus of the Americas di Peter Schumann. Nel 2005 partecipa al Corso Superiore di Arti Visive Estetica della Resistenza presso la Fond. Antonio Ratti di Como con l'artista Alfredo Jaar. Si specializza al Master FSE in Tecniche di progettazione e conduzione di  percorsi e spazi di creatività visuale. Frequenta i workshop di Teatro con The Living Theatre Mysteries and Smaller Pieces a cura di Judith Malina. Partecipa al Teatro dell’Oppresso con Vitaliano Caimi, Ass. Onlus A.V.S. Milano. Frequenta il Seminario di Clowning con Dott. Patch Adams Living a life full of joy! Vimercate MB, e il Seminario Pedagogico Apprendimento e sperimentazione di un cammino nel metodo di Paulo Freire a cura di Gino Picciu, Asti. Nel 2003 vince il Primo Premio di Scultura Arte Mondadori. Finalista del Primo Premio della Performance Internazionale alla Galleria Civica di Trento con Marina Abramovic. Nel 2007 è premiato dalla Galleria San Fedele e nello stesso anno viene presentato da Luciano Caramel al Premio New York. Nel 2008 nell’ambito della Biennale di Venezia cura insieme a Enrico Cazzaniga, Seek Refuge, abitazioni precarie in un luogo di transito. Nel 2012 cura la rassegna Corpi Scomodi, accadimenti performativi, teatro San Teodoro Cantù, Fondazione Cariplo. Dal 2008 è docente di arte visiva e discipline architettoniche abilitandosi all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Direttore artistico e insegnante di scultura dal 2014 alla Scuola d’Arte 1894 di Cabiate Como. Ha insegnato allo Jean Monnet di Mariano Comense, Istituto Agrario Castiglioni di Limbiate, Liceo Artistico Modigliani di Giussano e attualmente al Liceo artistico Melotti di Cantù.

 



giovedì 30 aprile 2026

"STADI DI FRAMMENTI" - Mostra personale di MARTA SESANA - dal 04 maggio al 08 giugno 2026

 

... Non so più niente. Il mondo è diverso. Io sono cambiata, in un'età diversa e forse anche la mia pittura riflette un cambiamento.

Non sono solo quella che parte da un bozzetto. Vorrei che si vedesse la mia pittura. L'intenzione è quella di essere vista dall'esterno, mostrare la visione di ciò che faccio.  

Ho scelto il formato 60x60 cm, uguale per tutti i cinque dipinti su tela perché ho sempre trovato impattante vedere la stessa misura ripetuta più volte. Queste opere andranno in ciascuna vetrina (Via F. Cavallotti 4a), totale 6.

Sono dipinti fatti nel periodo che va da estate 2025 e gennaio 2026. Risentono del riflesso di quello che ho vissuto e sentito durante questi mesi.

Nella vetrina più grande (Via San Martino della Battaglia 11) invece ci sono 17 tavole su legno 21x15 cm. Lì la pittura si è scoperta diversa. Deve dialogare con il legno, che assorbe il colore in maniera differente e vive di cancellamenti e aggiustamenti, fino allo stare in piedi.  

Le tavole saranno tutte disposte una accanto all'altra, come a formare una linea di piccole visioni. Una linea corale.